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domenica 1 novembre 2026

TREZZO SULL’ADDA – CONCLUSO IL CICLO DI INCONTRI PER PREVENIRE LE TRUFFE A DANNO DEGLI ANZIANI. Si è concluso ieri, con il secondo appuntamento dedicato alla sicurezza digitale, il ciclo di incontri informativi rivolti alla popolazione anziana per sensibilizzare i cittadini sul fenomeno delle truffe e fornire strumenti concreti per riconoscerle e prevenirle. L’iniziativa, promossa dalla Cooperativa Proletaria di Abitazione, con il patrocinio della Città di Trezzo sull’Adda e in collaborazione con la Stazione dei Carabinieri di Trezzo sull’Adda, si è articolata in due incontri, il primo dei quali si è svolto il 17 ottobre. Nel corso del primo appuntamento, l’attenzione si è concentrata sulle truffe commesse di persona, in strada e presso le abitazioni. Sono stati illustrati i principali stratagemmi utilizzati dai malintenzionati, tra cui quelli dei falsi Carabinieri, dei finti funzionari, dei falsi tecnici o impiegati, nonché le truffe del cosiddetto «finto nipote» e del pacco da pagare alla consegna. Particolare attenzione è stata dedicata alle modalità con cui i truffatori conquistano la fiducia delle vittime, facendo leva sulla loro buona fede, sulla paura o sull’urgenza, e ai comportamenti da adottare per riconoscere tempestivamente i tentativi di raggiro. Il secondo incontro, tenutosi ieri, ha invece approfondito le truffe perpetrate attraverso computer, smartphone e telefoni. I partecipanti hanno ricevuto indicazioni pratiche per riconoscere messaggi fraudolenti, telefonate sospette e tentativi di sottrarre denaro o dati personali attraverso la rete. Sono stati inoltre forniti consigli utili per navigare in sicurezza, proteggere le proprie informazioni e non cadere nelle richieste ingannevoli di pagamento o nella comunicazione di codici e credenziali. Entrambi gli appuntamenti hanno rappresentato un’importante occasione di confronto e sensibilizzazione, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dei cittadini e promuovere comportamenti prudenti nella vita quotidiana e nell’utilizzo delle tecnologie digitali. La prevenzione e l’informazione costituiscono strumenti fondamentali per contrastare questo genere di reati. Conoscere le tecniche utilizzate dai truffatori, non lasciarsi condizionare dalla fretta o dalla paura e rivolgersi alle Forze dell’ordine in caso di dubbio sono accorgimenti essenziali per proteggere sé stessi e i propri familiari. La collaborazione tra istituzioni, associazioni e Arma dei Carabinieri conferma l’importanza di fare rete sul territorio per tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione e rafforzare la cultura della sicurezza, attraverso iniziative concrete di prossimità e prevenzione.


venerdì 30 ottobre 2026

COMANDO STAZIONE CARABINIERI DI TREZZO SULL'ADDA. COMUNE DI GREZZAGO: NOTATA DA UN BALCONE UNA PIANTA DI CANNABIS. I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI TREZZO SULL’ADDA INTERVENGONO E SEQUESTRANO PIANTA E HASHISH. SEGNALATO UN 34ENNE ALLA PREFETTURA. Nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio e prevenzione dei reati, i Carabinieri della Stazione di Trezzo sull’Adda hanno proceduto al sequestro amministrativo di una pianta di cannabis indica e di una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish, a carico di un cittadino italiano di 34 anni. L’intervento è scaturito dall’intuito degli operanti che, transitando nei pressi di un complesso residenziale nel comune di Grezzago, hanno notato distintamente sul balcone di un’abitazione la presenza di una rigogliosa pianta di marijuana, posta all'interno di un vaso in terracotta. I militari hanno quindi effettuato un accesso mirato presso l’immobile per verificare la situazione. Nel corso degli accertamenti e della successiva perquisizione domiciliare, è stata rinvenuta e posta sotto sequestro l’unica pianta individuata — coltivata con metodi domestici e priva di impianti artificiali o lampade fluorescenti — unitamente a un frammento di hashish destinato al consumo personale. All’interno dell’appartamento non sono stati trovati materiali per il confezionamento, bilancini di precisione o somme di denaro riconducibili a un’eventuale attività di spaccio. Alla luce degli elementi raccolti e della giurisprudenza vigente in materia di coltivazione domestica di modestissima entità per uso esclusivo, il 34enne è stato segnalato alla Prefettura di Milano ai sensi dell’art. 75 del d.P.R. 309/1990 per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro amministrativo.


 

GREZZAGO (MI): OPERAZIONE ANTIDROGA DEI CARABINIERI DI TREZZO SULL’ADDA. DEFERITO IN STATO DI LIBERTÀ UN 28ENNE PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. Sequestrati diversi quantitativi di marijuana e hashish, materiale per il confezionamento, strumenti da taglio, un bilancino di precisione e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita. GREZZAGO (MI) – Nel quadro dei costanti servizi di controllo del territorio e contrasto al traffico di sostanze stupefacenti i militari della Stazione Carabinieri di Trezzo sull’Adda hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano un 28enne del posto, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'attività investigativa, scaturita da mirati servizi di osservazione e controllo nei punti nevralgici del comune di Grezzago, ha condotto i militari ad eseguire una perquisizione domiciliare presso l'abitazione del giovane. L’atto di polizia giudiziaria ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro: * Sostanza stupefacente: infiorescenze di marijuana conservate sia all’interno di un barattolo in vetro sia suddivise in molteplici involucri termosaldati e bustine di plastica, unitamente a frammenti e dosi di hashish pronti per essere immessi sul mercato illecito locale; * Materiale per la pesatura e il confezionamento: un bilancino elettronico di precisione perfettamente funzionante, bustine con chiusura a pressione ermetica e un rotolo di pellicola trasparente utilizzato per il confezionamento delle singole dosi; * Strumenti da taglio e lavorazione: diversi grinder (trita-erba) e due coltelli a serramanico utilizzati per il frazionamento dello stupefacente; * Denaro contante: una piccola somma in banconote di vario taglio, verosimile provento dell’attività di spaccio. Tutto il materiale e lo stupefacente rinvenuti sono stati posti sotto sequestro penale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il giovane ventottenne dovrà rispondere delle condotte previste e punite dall'art. 73 del D.P.R. 309/90. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.

 


Un legame indissolubile tra l'Arma dei Carabinieri in servizio e in congedo. È con grande emozione e profondo senso di appartenenza che desidero condividere il ricordo della splendida serata conviviale che si è tenuta presso la sede dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Trezzo Sull'Adda. Un incontro speciale che ha rinnovato e rafforzato il legame autentico e profondo tra il personale in congedo e i colleghi attualmente in servizio. La presenza dei Comandanti della locale Stazione Carabinieri di Trezzo Sull'Adda e di Vaprio d'Adda, insieme al personale operativo nella giurisdizione della Martesana, ha conferito all'evento un significato importante istituzionale tra Carabinieri in servizio e quelli in congedo. A nome di tutta l'Associazione, desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai Comandanti e a tutto il personale dell'Arma dei Carabinieri, quali Soci ANC in servizio intervenuti.